Search

La mia top 10 del 2022

Personale classifica dei migliori 10 libri che ho letto in questo 2022.

Quest’anno è stato davvero difficile scegliere solo 5 libri da mettere in classifica e quindi ho optato per un allargamento: prima top 10 di Libramente! Alcune specifiche: l’unica cosa in più che ha il primo in classifica rispetto al secondo, in questo caso, è una questione puramente personale, è IL libro per me, ha tutto ciò che adoro, quindi anche se può non piacere a tuttǝ, non può non avere il primo posto nella mia classifica; per quanto riguarda gli altri libri ognuno ha il suo perché che spiego brevemente, per la versione lunga troverete i link alle rispettive recensioni nella didascalia della copertina.
Bando alle ciance e via con la classifica!

1) Jonathan Strange e il signor Norrell

Qui trovate la recensione completa! La BBC ha fatto una miniserie di sette puntate tratta dal romanzo della Clarke.

Questo libro mi ha letteralmente conquistata. Un urban fantasy storico ricco di personaggi realistici, interessanti e approfonditi (sia primari che secondari), con una trama semplice ma sviluppata in maniera articolata e originale, un world building dettagliato e ben studiato e una scrittura ricca di ironia, british humor ma anche di una certa vena poetica nelle descrizioni dei paesaggi e delle magie. Voto: 10/10

Editore: Fazi – Collana: Lainya

Pagine: 336

Nel bel mezzo delle guerre napoleoniche, la maggior parte degli accademici crede che la magia sia ormai completamente scomparsa in Inghilterra. Tutto cambia quando il timido ed erudito signor Norrell rivela pubblicamente le sue abilità di mago, dando vita a un’ondata di entusiasmo che dilaga per tutto il paese e lo trasporta fino ai salotti dell’alta società di Londra, dove mette i suoi poteri al servizio dei politici e scende a patti con un gentiluomo proveniente da un regno fatato. Un altro mago emerge allora sulla scena: è il giovane e audace Jonathan Strange, che prima diventa il discepolo del signor Norrell e poi ne mette in discussione tutte le teorie, attirato com’è dalle forme più pericolose e oscure dell’arte dell’incantesimo. Nel corso degli anni, la battaglia fra i due si fa più accesa di quella dell’Inghilterra contro Napoleone, finché le loro ossessioni e ambizioni segrete non metteranno a rischio la vita di molte persone e cambieranno per sempre la storia della magia inglese.

2) Trilogia di Daevabad

L’ottava puntata di Viaggio tra le saghe è dedicata a questa trilogia, ci trovate la recensione completa e tutte le info!

La trilogia di Daevabad è forse una delle migliori saghe che abbia mai letto. Mega punto di forza il world building: iper dettagliato, complesso ma fantastico, con un’ambientazione magistralmente descritta, per metà del tempo sembrava di essere lì con Nahri. Ho molto apprezzato anche з personaggз: ben caratterizatз, con un coerente e approfondito arco evolutivo, in particolare quello di Nahri, Ali e Dara, ma anche з varз personaggз secondarз emergono altrettanto vividamente. Voto: 9.5/10

Editore: Oscar Mondadori – Collana: Fantastica

Pagine: 528

È iniziata la stagione della fine. Con un’enorme frattura che percorre l’Immoto, l’unico continente del pianeta, da parte a parte, una faglia che sputa tanta cenere da oscurare il cielo per anni. O secoli. Comincia con la morte, con un figlio assassinato e una figlia scomparsa. Comincia con il tradimento e con ferite a lungo sopite che tornano a pulsare.
L’Immoto è da sempre abituato alle catastrofi, alle terribili Quinte Stagioni che ne sconquassano periodicamente le viscere provocando sismi e sconvolgimenti climatici. Quelle Stagioni che gli orogeni sono in grado di prevedere, controllare, provocare. Per questo sono temuti e odiati più della lunga e fredda notte; per questo vengono perseguitati, nascosti, uccisi; o, se sono fortunati, sono presi fin da piccoli e messi sotto la tutela di un Custode, nel Fulcro, e costretti a usare il loro potere per il bene del mondo. È in questa terra spezzata che si trovano a vivere Damaya, Essun e Syenite, tre orogene legate da un unico destino.

3) Legendborn

Qui trovate la recensione completa e un consiglio di lettura!

Questo libro è stato un viaggio particolare e, a suo modo, stupendo. L’autrice riesce, infatti, ad unire società segrete di Leggendari e merlini, magie, misteri e battaglie con temi come il lutto e i traumi e le difficoltà che ne conseguono, il razzismo latente (in questo caso particolare negli stati del Sud degli USA), ma anche sessismo e bullismo. Un ottimo romanzo di formazione che incontra un buon urban fantasy. Voto: 9/10

Editore: Fazi – Collana: Lainya

Pagine: 574

Dopo che sua madre ha perso la vita in un incidente, la sedicenne Bree Matthews vuole lasciarsi tutto alle spalle. Il programma per liceali promettenti organizzato dall’Università della Carolina del Nord sembra l’occasione perfetta. Proprio durante la sua prima festa al campus, però, Bree nota delle misteriose presenze soprannaturali che seminano caos e violenza fra gli studenti per nutrirsi della loro energia. Un ragazzo tenebroso e affascinante di nome Selwyn Kane interviene per cancellare nei testimoni qualsiasi memoria dell’attacco, ma la sua magia non ha effetto su Bree che, anzi, ricorda di colpo molti particolari riguardo alle circostanze in cui è scomparsa la madre: possibile che la sua morte nasconda dei segreti magici? L’occasione per approfondire il mistero arriva grazie a Nick, il ragazzo più popolare dell’università, che le confessa l’esistenza della società segreta dei Leggendari. Quando questi si rivelano essere i discendenti dei cavalieri di re Artù e annunciano che una guerra magica sta per scoppiare, Bree deve decidere fino a che punto spingersi per scoprire la verità: userà la sua magia per abbattere la società, o si unirà alla battaglia?

4) Un ricordo chiamato impero

Qui trovate la recensione completa e dei consigli di lettura!

Di questo libro ho adorato il world building, tutto super curato e dettagliato, e i personaggi, approfonditi e ben caratterizzati. Nonostante la complessità di trama e ambientazione, la lettura è scorrevole, i capitoli anche se lunghi mi sono volati. L’unico difetto è che gli aspetti più umani della storia (drammi, storie d’amore ecc.) non sono riusciti a coinvolgermi, al contrario della storia che, invece, mi ha tenuto incollata alle pagine. Voto: 9/10

Editore: Mondadori – Collana: Fantastica

Pagine: 468

L’ambasciatrice Mahit Dzmare è in viaggio verso la capitale dell’Impero del Teixcalaan, ansiosa di assumere il nuovo incarico che le è stato assegnato. Quando arriva, però, scopre che il suo predecessore è morto, ma nessuno è disposto ad ammettere che non si è trattato di una morte accidentale. Né che Mahit potrebbe essere la prossima vittima.
E adesso Mahit deve, nell’ordine: scoprire chi si cela dietro l’assassinio; rimanere viva; proteggere dalle mire espansionistiche del Teixcalaan la sua patria, Lsel, una stazione mineraria piccola ma decisa a difendere la propria indipendenza a ogni costo. E tutto questo mentre si trova a esplorare una cultura aliena fin troppo affascinante, tessere intrighi e nascondere un segreto tecnologico che potrebbe segnare la fine di Lsel, o salvarla dalla distruzione.

5) L’improbabile fuga di Uriah Heep

Qui trovate la recensione completa e un consiglio di lettura!

Questo libro non è per tuttз. Ma se siete appassionatɜ di letteratura, o meglio ancora di Dickens, è fatto apposta per voi. Questo romanzo è un inno alla lettura e all’unicità deз singolз lettorзз personaggз, letterarз e non, sono il punto di forza, insieme allo stile semplice e scorrevole che ti tiene incollatǝ alle pagine. Voto: 9/10

Editore: Mondadori – Collana: Fabula

Pagine: 516

Per tutta la vita Charley ha tenuto nascosta un’insolita abilità che sa controllare solo in parte: quella di evocare i personaggi dei libri nella vita reale.
Il fratello maggiore Rob – un giovane avvocato con una casa normale, una fidanzata normale e una vita ancora più normale – spera che, col tempo, quel bizzarro segreto di famiglia svanirà, così da non dover più proteggere Charley e il mondo reale l’uno dall’altro.
Ma un giorno i personaggi dei romanzi iniziano a combinare disastri in città, minacciando addirittura di distruggere il mondo e questa volta Charley non c’entra.
Qualcun altro, là fuori, ha il suo stesso “dono”. Toccherà a Charley e a Rob sventare i suoi piani. Possibilmente prima che venga scritta la parola Fine.

6) La vita invisibile di Addie La Rue

Qui trovate la recensione completa e un consiglio di lettura!

La vita invisibile di Addie LaRue è stato un meraviglioso viaggio: una storia di base poco originale, ma con uno sviluppo molto interessante e ben fatto; personaggi approfonditi e realistici; uno stile di scrittura barocco e scorrevole allo stesso tempo, che permette di immergersi completamente nelle atmosfere, magiche e non, del libro. Voto: 9/10

Editore: Oscar Mondadori – Collana: Fantastica

Pagine: 492

E se potessi vivere per sempre, ma della tua vita non rimanesse traccia perché nessuna delle persone che incontri può ricordarsi di te?
Nel 1714, Adeline LaRue incontra uno sconosciuto e commette un terribile errore: sceglie l’immortalità senza rendersi conto che si sta condannando alla solitudine eterna.
Tre secoli di storia, di storie, di amore, di arte, di guerra, di dolore, della solennità dei grandi momenti e della magia di quelli piccoli.
Tre secoli per scegliere, anno dopo anno, di tenersi stretta la propria anima.
Fino a quando, in una piccola libreria, Addie trova qualcuno che ricorda il suo nome.

7) La notte scorsa al Telegraph Club

Qui trovate la recensione completa, la playlist dedicata al libro e un consiglio di lettura!

L’autrice ci offre uno spaccato realistico della vita nella San Francisco degli anni ’50 attravero deз personaggз varз ed interessantз, caratterizzatз nel dettaglio. Ed è sempre per loro tramite che riesce ad affrontare in maniera approfondita molte delle principali tematiche dell’epoca (omofobia, razzismo, maccartismo, immigrazione, maschilismo e patriarcato, ecc.), fornendo altrettanti spunti di riflessione. Menzione d’onore per la nota dell’autrice sulla società americana di quegli anni, anche se avrei preferito che alcune informazioni fossero integrate nella storia, e alla guida alla discussione, altrettanto interessante e utile. Voto: 9/10

Editore: Mondadori – Collana: Fabula

Pagine: 456

Lily Hu ha diciassette anni e non ricorda esattamente quando sia nata in lei la domanda. Ma di sicuro la risposta l’ha trovata insieme a Kathleen Miller sotto l’insegna al neon del Telegraph Club, un locale per lesbiche. L’America del 1954, però, non è un luogo sicuro per due ragazze che si amano, soprattutto a Chinatown. La paranoia del maccartismo investe tutti, soprattutto i cittadini cinesi americani come la famiglia di Lily: nonostante il padre si sia duramente guadagnato la cittadinanza negli Stati Uniti, infatti, il rischio della deportazione è ancora alto. Ma Lily e Kath sono disposte a rischiare tutto purché il loro amore fiorisca alla luce del giorno.

8) Sotto la porta dei sussurri

Qui trovate la recensione completa, la playlist dedicata al libro e dei consigli di lettura!

Sotto la porta dei sussurri riesce a trattare temi quali lutto, depressione, suicidio con realismo e dolcezza, riuscendo così ad essere di conforto, a dare speranza e a rigenerare ə lettorə. Che altro dire? Personaggi, ambientazione, scrittura. Tutto in perfetto stile Klune, senza troppe sbavature e con la giusta dose di dettagli e descrizioni che permettono di immergersi totalmente nella storia. Voto: 9/10

Editore: Mondadori – Collana: Fabula

Pagine: 408

Quando un mietitore va a prenderlo al suo stesso funerale, Wallace comincia a sospettare di essere morto.
E quando Hugo, il proprietario di una singolare sala da tè, si offre di aiutarlo ad “attraversare”, Wallace capisce che, sì, deve proprio essere morto.
Ma Wallace non si rassegna ad abbandonare una vita che sente di avere a malapena attraversato ed è deciso a vivere fino in fondo anche un piccolo scampolo, anche una breve parentesi di esistenza che, se vissuta pienamente, può farsi intera.

9) I ragazzi di Anansi

Qui trovate la recensione completa, la playlist dedicata al libro e un consiglio di lettura!

Prima o poi, leggerò un libro di Neil Gaiman che proprio non mi piacerà, ma non è questo il giorno. I ragazzi di Anansi è un romanzo spassoso e affascinante: se all’inizio resti per l’ironia e il british humor, dopo poco a conquistarti è il rapporto assurdamente realistico e umano di Ciccio Charlie e Ragno, figli della divinità africana Anansi. Voto: 9/10

Editore: Mondadori – Collana: Fantastica

Pagine: 528

Charlie Nancy, remissivo, imbranato, grigissimo e noioso impiegatuccio inglese, non riesce a scuotersi di dosso il maledetto nomignolo di “Ciccio Charlie”, datogli dal padre quand’era bambino. È solo uno dei tanti imbarazzanti lasciti del genitore, morto durante una farneticante session di karaoke dall’altra parte dell’oceano. Ma il vero guaio è che Mr Nancy ha lasciato in eredità a Charlie anche parecchie altre cose, per esempio un fratello, di cui lui non sospetta nemmeno lontanamente l’esistenza. Perché il papà di Charlie era in realtà una potentissima divinità africana beffarda e dissacratrice, il Dio-Ragno Anansi…

10) Le cronache dell’acero e del ciliegio

Qui trovate le recensioni complete di entrambi!

Si guadagna il decimo posto grazie principalmente al secondo libro. Nel primo, La maschera di Nō, le descrizioni risultano troppo dettagliate e rallentano la narrazione. In più, mi aspettavo molta più attenzione all’arte della spada e ai samurai. Nel secondo, invece, La spada dei Sanada, la narrazione è più equilibrata, viene dedicato il giusto spazio all’azione e ai pensieri di Hichirō, invece che alla descrizione della quotidianeità dei personaggi che rallentava il ritmo nel primo libro. Restano top l’ambientazione e i personaggi. Voto: 9/10

Editore: Ippocampo

Pagine: 416

Il primo tomo, intitolato La maschera del Nō, ripercorre la vita di Ichirō dall’infanzia all’adolescenza. Abbandonato, Ichirō viene cresciuto come un figlio da un ignoto samurai che gli insegna la via della spada. Il ragazzo vivrà un’esistenza solitaria tra le montagne, nel cuore di una natura selvaggia e al ritmo delle stagioni, tra momenti di beatitudine e spensieratezza e un apprendistato che richiede costanza e coraggio. Ma in una tragica notte, la vita di Ichirō viene sconvolta dall’attacco di loschi samurai. Il destino lo porterà allora a Edo (l’antica Tokyo), dove inizierà a esibirsi nei teatri kabuki; lì stringerà le prime amicizie e incontrerà Hiinahime, la sconosciuta con la maschera del Nō.