Search

La mia top 5 del 2023

Personale classifica dei migliori 5 libri che ho letto in questo 2023.

Quest’anno non è stato uno dei migliori: come lo scorso ho letto molti libri, ma la maggioranza non mi ha entusiasmato. I 5 qui sotto, in particolare i primi tre, sono stati delle meravigliose eccezioni alla regola, che hanno, almeno un po’, risollevato le sorti di questo 2023. Alcune specifiche: il terzo classificato è tale principalmente perché si tratta di una serie non ancora conclusa, una posizione più alta avrebbe sminuito grandemente il primo e secondo classificato; inoltre, per quanto io valuti i libri singolarmente, quando si tratta di saghe è giusto tenere in considerazione anche l’insieme; per quanto riguarda gli altri libri ognuno ha il suo perché che spiego brevemente, per la versione lunga troverete i link alle rispettive recensioni nella didascalia della copertina.
Bando alle ciance e via con la classifica!

1) La saga delle Ossa Verdi

Qui trovate la puntata di Viaggio tra le saghe dedicata con la recensione completa e tutte le info!

Questa è la saga della vita, almeno della mia! Una storia scritta magistralmente, intrigante e appassionante; sempre coerente, anche sul finale per quanto doloroso. Voto: 10/10

Editore: Oscar Mondadori – Collana: Fantastica

Pagine: 564

La giada è la linfa vitale dell’isola di Kekon: estratta, venduta, rubata, e soprattutto usata da secoli dai guerrieri Ossa Verdi come la famiglia Kaul per potenziare le loro abilità marziali e difendere l’isola dagli invasori stranieri.
Ormai le guerre sono finite e la nuova generazione di Kaul, a capo del clan Zero Vette, vuole solo proteggere i propri affari e dominare il mercato della giada. È un mondo in rapido cambiamento nel quale le antiche tradizioni d’onore non hanno più posto. E quando spunta una nuova droga che permette a chiunque di maneggiare la giada, la tensione tra il clan Zero Vette e i rivali della Montagna esplode con violenza. È in gioco il destino di tutte le Ossa Verdi, e dell’intera Kekon.

2) Un giorno di notte cadente

Trovate la recensione completa insieme a quella del Priorato, qui e se volete consigli di lettura e visione a tema epic fantasy li trovate qui!

Un giorno di notte cadente è praticamente perfetto. Viene ampliato il worldbuilding, sempre con la medesima cura per il dettaglio del libro precedente. La storia è più complessa, ma altrettanto intrigante. I personaggi sono gestiti anche meglio che nel Priorato: unici, meno tipici e anche molto più interessanti. Ma in questo libro a fare da padrone è la tematica della maternità: un filo conduttore che lega le tre protagoniste e, per certi aspetti, anche l’unico protagonista maschile. A tutti gli effetti uno dei migliori fantasy che io abbia mai letto! Voto: 10/10

Editore: Oscar Mondadori – Collana: Fantastica

Pagine: 948

Tunuva Melim è una sorella del Priorato: da cinquant’anni si allena a uccidere le creature draconiche, ma è dall’epoca del Senza Nome che non se ne vedono, e ormai la gente inizia a mettere in discussione l’importanza del suo ordine.
Intanto nel Settentrione la regina di Inys, Sabran l’Ambiziosa, ha sposato il nuovo sovrano di Hróth, allo scopo di rafforzare l’alleanza dei regni devoti alle Sei Virtù. Hanno una figlia, Glorian, che vive nascosta nella loro ombra, e non desidera uscirne.
A Oriente i draghi dormono da secoli; Dumai ha trascorso tutta la vita in un tempio tra le montagne di Seiiki, officiando i riti in onore del potente Kwiriki. Ma ora un uomo riemerge dal passato di sua madre Unora, e dà una svolta al destino della ragazza.
Una nuova era di terrore e violenza si avvicina: e quando il Monte dei Lamenti esploderà, spetterà a queste donne trovare la forza di proteggere l’intero genere umano dalla più terribile delle minacce.

3) Bloodmarked

Trovate la recensione completa, anche del primo della saga, qui!

Era da tanto che non facevo una lettura così coinvolgente. Bloodmarked è praticamente perfetto: rispetto a Legendborn migliorano il worldbuilding e la caratterizzazione dei personaggi, senza perderne però tutti gli elementi positivi (Bree, la storia, le tematiche). Voto: 9.5/10

Editore: Fazi – Collana: Lainya

Pagine: 658

Intenzionata a scoprire la verità sulla morte della madre, Bree si è infiltrata nell’Ordine della Tavola Rotonda, una società segreta dell’Università della Carolina del Nord legata ai cavalieri di re Artù. Ha però scoperto molto più del previsto: è dotata di grandi poteri, che ha ereditato dai suoi antenati. Nel mentre, l’antico conflitto fra i Leggendari e le forze demoniache degli Oscuri si è aggravato e Nick, il ragazzo a capo dell’Ordine, di cui Bree si è innamorata, è stato rapito. I potenti a capo della società segreta sono pronti a tutto pur di nascondere questa guerra magica al resto del mondo e, come se non bastasse, non approvano il nuovo ruolo che Bree è chiamata a ricoprire grazie al suo lignaggio. Bree e i suoi amici dovranno quindi cercare Nick contando solo sulle proprie forze. I nemici sono ovunque, i poteri che Bree ha appena scoperto di possedere sono ancora troppo instabili e pericolosi, e la ragazza non può fare a meno di provare una crescente attrazione per Selwyn, il mago che ha giurato di proteggere Nick fino alla morte. Dopo le straordinarie rivelazioni sulla sua vera identità, è giunto il momento per Bree di imparare a gestire i suoi poteri. Se c’è ancora una speranza di salvare coloro che ama, Bree dovrà capire chi è veramente e fino a che punto può spingersi, mentre il conflitto con gli Oscuri si fa sempre più minaccioso…

4) Babel

Qui trovate la recensione completa!

Non vi avviserò mai abbastanza: questo libro non è per tutti. Il ritmo della narrazione è molto lento, ma soprattutto è un romanzo molto crudo e violento: niente bagni di sangue, ma una rappresentazione del razzismo, e della mentalità che ci sta dietro, realistica e priva di retorica spicciola. Il fulcro di questo libro sono proprio le tematiche trattate: sono il motore della trama e caratterizzano i personaggi. Ma c’è anche tutta la componente linguistica, sulla traduzione e l’etimologia delle parole che, se da un lato poteva essere un po’ ridotta, dall’altro dà quel tocco in più al libro: mostra le contraddizioni della logica imperialista, contribuisce a creare l’atmosfera della dark academia, bilancia il marcio delle istituzioni accademiche con l’amore per le parole in qualunque forma. Io sono rimasta conquistata da Babel, nonostante qualche difetto, proprio per questi motivi. Voto: 9/10

Editore: Oscar Mondadori – Collana: Fantastica

Pagine: 600

Oxford, 1836. La città delle guglie sognanti.
Il centro di tutta la conoscenza e l’innovazione del mondo.
Al suo cuore c’è Babel, il prestigioso Royal Institute of Translation dell’Università di Oxford.
La torre da cui sgorga tutto il potere dell’impero.
Rimasto orfano a Canton e portato in Inghilterra da un misterioso tutore, Robin Swift credeva che Babel fosse un paradiso.
Fino a che non è diventata una prigione…
Può uno studente lottare contro un impero?

5) Raybearer

Qui trovate la recensione di primo e secondo!

Raybearer è stata una lettura scorrevole, intrigante e soprendente. La trama è al centro di tutto, ma non vengono trascurati per questo i personaggi e il world building: un perfetto intreccio, in cui un elemento si completa solo nell’altro. Questo libro rasenta la perfezione: tutto è estremamente curato e ben descritto, le tematiche affrontate si fondono fluidamente con il resto, la scrittura è scorrevole e i plot twist inaspettati e messi al punto giusto. Peccato per il secondo e conclusivo libro, di livello, a mio parere, molto inferiore. Ma questo sembra essere una unpopular opinion e in ogni caso mi sento di consigliare questa dilogia, anche se non è quel capolavoro che credevo all’inizio. Voto: 9/10

Editore: Fazi – Collana: Lainya

Pagine: 474

Tarisai ha sempre desiderato il calore di una famiglia: è cresciuta in isolamento, nel selvaggio e lussureggiante regno di Swana. Sua madre, Lady, è una donna potente e temuta, che non le ha mai dimostrato affetto e che la spedisce nella Città di Oluwan, la capitale dell’impero arit, a competere con altri bambini per entrare a far parte del Concilio del principe Dayo, l’erede al trono. Undici di loro verranno selezionati per essere consacrati attraverso il potere del Raggio, che li legherà a vita al futuro imperatore impegnandoli a proteggerlo. Ma il destino di Tarisai è segnato da un crudele incantesimo di Lady, che vuole che la figlia uccida il principe, invece di amarlo e difenderlo. Tarisai è davvero obbligata a essere la pedina nei giochi politici di sua madre? In una capitale piena di intrighi e magia, la giovane dovrà decidere chi considerare davvero la sua famiglia e a chi, invece, voltare le spalle. Nulla conta più della lealtà. Ma cosa accade quando giuri di proteggere colui che sei nata per distruggere?