Search

Good Omens

Recensione del libro di Neil Gaiman e Terry Pratchett, pubblicato da Oscar Mondadori. Alla fine trovate anche un consiglio di lettura e la playlist del libro (ovvero un cd lasciato in macchina per più di due settimane!).

Ma in fondo va così, pensi di essere sul tetto del mondo e all’improvviso ti scagliano addosso l’Armageddon. La Grande Guerra, l’Ultima Battaglia. Il Paradiso contro l’Inferno, tre round, una Caduta, un solo vincitore. Questo era quanto. Basta. Fine del mondo non significava altro. Basta, fine. D’ora in poi, Paradiso in eterno o, a seconda del vincitore, Inferno in eterno. Crowley non riusciva a stabilire quale dei due fosse peggio.

Se Neil Gaiman e Terry Pratchett uniscono le forze, il risultato non può che essere un capolavoro. Un demone e un angelo, per natura acerrimi nemici, si conoscono dall’alba dei tempi (letteralmente) e, durante lo svolgimento dei loro compiti sulla Terra, in preparazione dell’Armageddon, finiscono per diventare alleati, quasi amici. I due autori combinano alla perfezione i loro rispettivi stili di scrittura, puntando su ciò che li accomuna, fantasy e british humor, creado il connubio perfetto. Allo stesso modo, Crowley e Azraphel si ritrovano a collaborare, ancora più strettamente di quanto già facciano, per raggiungere un obiettivo comune: fermare l’evento per cui si stanno preparando da sempre. Le dinamiche tra i due sono spassose oltre che ben congegnate e scritte. L’attenzione non è incentrata soltanto sull’angelo e il demone: ci sono anche altri personaggi che svolgono un ruolo fondamentale all’interno della storia e ognuno è descritto approfonditamente, sempre con quel tocco ironico che caratterizza tutto il libro.
La trama è avvincente e originale: la lettura scorre veloce e leggera, grazie alla giusta combinazione di azione, descrizione e umorismo. Inoltre, sempre mantenendo quello stile ironico che li contraddistingue, gli autori creano una Storia per il loro universo coerente e dettagliata, che per certi aspetti rispetta il canone della Bibbia, per altri aggiunge elementi fantasy che arricchiscono il racconto (streghe e profezie tra tutti sono i più importanti, come si intuisce dal sottotitolo).

Good Omens è il connubio perfetto dei suoi due autori: un libro fantasy, con una trama intrigante e originale, personaggi a tutto tondo, scrittura scorrevole e, soprattutto, divertente.

Voto: 10/10

Ho parlato di questo e della Guida anche qui!

Good Omens

di Neil Gaiman e Terry Pratchett

Editore: Oscar Mondadori – Collana: Fantastica

Pagine: 384

Il mondo finirà sabato. Sabato prossimo. Subito prima di cena, secondo Le Belle e Accurate Profezie di Agnes Nutter, Strega, l’unico libro di profezie assolutamente accurato al mondo, scritto nel 1655. Le armate del Bene e del Male si stanno ammassando e tutto sembra andare secondo il Piano Divino. Non fosse che un angelo un tantino pignolo e un demone che apprezza la bella vita non sono proprio entusiasti davanti alla prospettiva dell’Apocalisse.
Ah, e pare anche che qualcuno si sia perso l’Anticristo.

L’equivalente di un cd lasciato in macchina per più di due settimane.

Può piacerti anche…

Guida galattica per autostoppisti

Stesso tipo di umorismo.

Editore: Oscar Mondadori – Collana: Draghi

Pagine: 1104

Guida galattica per autostoppisti. Trilogia più che completa in cinque parti
La Terra sta per essere distrutta per lasciare il posto a una gigantesca circonvallazione iperspaziale. Che fare? Da qui prendono il via le stravaganti vicende di Arthur Dent e Ford Prefect, surreali e irriverenti viaggiatori della Galassia. La “trilogia più che completa in cinque parti” di Adams è il capolavoro dell’umorismo britannico di fine millenio, un libro di culto che ha insegnato a milioni di lettori nel modo che non serve farsi prendere dal panico, perché la risposta c’è… ed è 42.

Guida terrestre per i lettori di Guida galattica per gli autostoppisti
Niente panico è una guida per scoprire la vita e le opere di quel bizzarro discendente delle scimmie apparso sul pianeta Terra nel corso del XX secolo e chiamato dai suoi simili Douglas Adams. Solo un autore irriverente e pieno di immagnazione come Neil Gaiman poteva condurre il lettore nell’universo paradossale delle avventure galattiche raccontate da Adams, e in tutti gli altri mondi da lui inventati, a cominciare da quelli di “Doctor Who” e di Dirk Gently.